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La Feltrinelli

 

Con questa pubblicazione ho voluto sottoporre la questione Marijuana evidenziando alcune contraddizioni del nostro sistema legislativo che pongono questa pianta tra i mali della società attuale sebbene siano note a tutti le sue proprietà terapeutiche.

 

Una storia, con i ma e con i se che gravitano intorno all’ argomento marijuana, che mostra attraverso gli occhi del personaggio, le grosse lacune culturali e penali che rendono l’argomento scottante.

 

Parlare di Marijuana non è una cosa facile, implica coraggio, determinazione e   convinzione in merito. Parlarne pubblicamente, per suscitare riflessioni e prese di posizioni collettive e condivise, guardando alle prospettive positive possibili nel rispetto di tutti, implica partecipazione. 

 

Le considerazioni, le opinioni e le convinzioni che riguardano l’utilizzo dell’erba sono da sempre diverse e rappresentano fonte di opposizione tra chi porta avanti le proprie ragioni identitarie, e chi la concepisce come droga leggera  fonte di devianza sociale.

 

La realtà pone un divieto nel quale c’è chi non si identifica ritenendolo inadeguato, di chiusura, ed anche oggettivamente limitativo dei movimenti sociali, delle condivisioni tra persone pacificamente ragionevoli, orientate ad una più leale condivisione, in termini di convivenza civile.

 

Questo libro nasce dalla volontà di porre la “ questione Marijuana”, con l’auspicio che nei tempi a venire si possa serenamente condividere quelle che, innegabilmente, sono da millenni le benefiche proprietà di una pianta straordinaria che, oltre ad offrire una vastissima possibilità di utilizzi, rappresenta un pensiero collettivo nel quale si identificano quanti, nel loro agire quotidiano, si assumono la responsabilità di affrontare l’argomento senza ipocrisia.

 

 

Antonino  Chiaramonte